Per avere del talento, dobbiamo essere convinti di possederne. Gustave Flaubert

TalentBook è un sogno, un’idea di condivisione di talenti e competenze femminili su una piattaforma online che ne permetta lo scambio o la vendita al pubblico.

TalentBook vuole essere il primo “incubatore sociale” di imprese femminili dando nuove opportunità di reddito a donne e mamme a maggior ragione se fuori dal mercato del lavoro o precarie.

Da quando è nata Mom&Woman ho potuto valutare quanto talento si nasconda in ogni donna o mamma che ho conosciuto e quanto grande sia la necessità di potergli dare voce.

Ho toccato con mano e visto con i miei occhi quanta creatività possa esprimersi anche nelle difficoltà e quanta voglia di riscatto c’è dietro ognuno di quei volti.

Donne laureate, competenti, determinate, creative che il sistema Italia relega nel 50% dei casi al focolare domestico soprattutto dopo la maternità.

Tutto questo valore economico si disperde come il calore di quel fuoco attorno al quale spesso le donne si siedono, al punto che nemmeno si ha la forza di credere nel proprio talento e nelle proprie passioni.

Una donna può fare tutto perché ha due fattori che le sono propri la capacità di adattamento e l’utilizzo con ingegno della propria componente emotiva, per intenderci quella variabile che trasforma il talento in lavoro.

Da qui nasce il TalentBook di Mom&Woman, uno strumento gestibile anche da casa in un’ottica di smart working che consente di mettere in vetrina i propri talenti (prodotti e servizi made in woman) e di scambiarli o venderli sul mercato, di fare networking con altre donne.

Penso a Maria che a casa fa gioielli di carta pesta e potrà testare la bontà dei suoi prodotti grazie alla sua vetrina su TalentBook e magari  venderli online o eventualmente scambiarli con ore di insegnamento di Chiara, un’educatrice precaria. Penso a Cristina che realizza ecogiochi e alla visibilità che potrebbero avere grazie a TalentBook. Penso a Maria e a Cristina mentre maturano competenze grazie ai webinair manageriali sulla creazione di impresa di TalentBook. Penso al networking che può svilupparsi togliendo le donne dall’isolamento e dalla sudditanza economica. Ecco che attorno ad un focolare domestico così si è meno in solitudine ed è possibile ancora credere in se stesse, creare e fare impresa.

TalentBook è ad oggi solo un sogno, necessita di finanziamenti per essere realizzato ed è per questo che lancio a chiunque abbia spirito imprenditoriale la sfida di contribuire finanziariamente alla realizzazione di questo sogno. Chiedo invece a tutti (nessuno escluso) di votare il progetto registrandosi al link http://www.edisonstart.it/idee/talentbook entro il 30 marzo 2014.

Credi nel tuo talento, vota TalentBook!

 

di Marzia Del Prete

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